2 settembre 2018

La personificazione del cazzo di Mangiafuoco



Sono tornato a fare le mie cose mentre continuo a non capire come gestire il concetto di vacanza. La cosa strana è che, quando a luglio ho ripreso l'argilla, l'ho ripresa per lavorare per quell'essere improponibile che è il turista, il regginetto principe attorno a cui ruota il concetto stesso di vacanza. In fondo la mia è un po' invidia, avrei voluto tanto rilassarmi e non pensare a niente, condizione fondamentale per chi si cala nei panni del turista seriamente, con (in)coscienza, senza dilettantismi, ma non ce l'ho fatta nemmeno quest'anno. Ad agosto già iniziato però ho abbandonato l'idea di trasformarmi in turista anch'io ma allo stesso tempo ho rimesso da parte il mio nome civile e sono ritornato ad essere Signor Skanz. Ho delle responsabilità verso il Signore io, e dall'agosto sono riuscito a cacciare 10 pezzi. Questo in foto è il pezzo più cattivo, è la personificazione del cazzo di Mangiafuoco. Altri erano più misticocontenuti, riflettoscherzoni, ma pubblico questo perchè sono arrabbiato,
ho abbandonato il sogno di turistotrsformizzazzione,
ma non lavorerò più per i turisti,
lavorerò per le persone.

20 maggio 2018

una bella serata


E'stata una bella serata. Aggiorno allora il blog che non aggiornavo da tanto non necessariamente parlando di argillacotta che non lavoro ormai da un pò. Ma insomma, va bene anche così, a luglio poi reintrodurrò ceramica. 

16 febbraio 2018

Marmellata e miracoli moderati


Proprio un minuto fa, posso anche scrivere adesso, mi è caduto/a pane e marmellata ma è caduto/a dal lato del pane e sono corso a scriverlo mangiando il miracolo. Invertire, opporsi alle leggi fisiche di Murphy non succede tutti i giorni, è un giorno fortunato questo e devo fare il più possibile in questo giorno per poter sfruttare le buone vibrazioni. Stasera vado ad un circolo arci dove c'è un concerto che mi hanno consigliato, dovessi andarci anche da solo ma prima riprendo i progetti lasciati sospesi così quando riaprirò il panetto d'argilla saprò "percisamente"cosa fare. Il panetto è quì dietro di me, a tre metri circa dalle mie spalle. E' lo stesso panetto che dal mio fornitore pago poco più di 4 euro più iva, nel centro di Napoli 7 euro iva inclusa e nella mesticheria di Bologna 16,50 euro dei morti di chi gli è morto. Per carità il signore è stato gentilissimo, preoccupatissimo del mio dover portare il panetto da 25 kg sulle spalle con bus e a piedi fino a casa, ma un caro ricordo va a Claudio, il mio fornitore di Salerno, pratico, corretto e se qualcosa può levare dal prezzo totale la leva, una persona che mi ha sempre dato a pelle l'idea di quello che si dice un signore. Metto come foto una di repertorio perchè ancora non sono ripartito, il cambio è pesato molto sul lavoro, ma pane e marmellata sono dalla mia parte. 

17 gennaio 2018

è uscito l'angolo

E' uscito l'angolo, e di fianco l'angolo ci sarà il cineminuscolo, il piccolo cineforum da stanza per chi c'è c'è. Tutto un pelo decadente ma il filtro sulla foto è carico. Che uscirà fuori da quest'angolo anni 70 incastrato nel 2018? Soltanto gesù con la lettera piccola lo sa, ed ha prenotato un pezzo.  

1 gennaio 2018

un angolo lo faremo uscire

javier, grande vento 2017

Per cambio lavoro, per cambio città, per cambio tre case in tre mesi, per una serie di cambi incompresi, non ho toccato l'argilla da tanto ma in fondo non è stata una fonte di pianto. Sono tornato all'asilo per le feste ed è stata un'inattesa sensazione di casa, buon segno. Ricomincio l'anno con una serie di piccoli progetti, tutti realizzabili tranne forse uno che mantiene le caratteristiche del sognio scritto male. In valigia sto incastrando tutti gli attrezzi, sembra ci siano entrati, adesso devo trovare spazio per un nuovo laboratorio: un angolo lo faremo uscire! 

gianni che sviluppa javier, grande vento 2017

1 settembre 2017

CHE HAI MAI DISMESSO UN LABBORATORIO TU?


Che hai mai dismesso un labboratorio tu? Quest'agosto non ho toccato argilla nel mio vecchio laboratorio, e con Marco abbiamo trasferito il forno dove lavoro adesso. E' strano spogliare uno spazio dove sono cresciute tante cose, ma se ti vedi su youtube i documentari sull'universo capisci che va bene così. Ho rivisto però le 4 valigette di progetti che avevo lasciato là, tante cose non hanno più senso adesso ma tante cose che volevo e non sapevo fare ora le posso modellare, ed è il lato bello del tempo che passa. Che allora volete venire a vedere il mio lavoro sui videopoker che ho lasciato chiuso da cinque o sei anni?

14 luglio 2017

La cura del piano B


Qualche mese fa mi chiesero quale nuovo cantante m'interessasse ed io non seppi rispondere. Non ascolto molto ultimamente ma per caso ho sentito Brunori con la canzone  Kurt Cobain e a rifarmi la domanda risponderei col suo nome. La canzone è triste, non tipo Milano alle 13 e 45 ma tipo Venezia alle 11 e 20 di sera. Il mio piano A per poggiare su cose leggere (come dice Brunori) è andato ma il piano B è già pronto anche se va addolcito negli angoli. Basta soltanto non fare del piano B un ripiego, basta soltanto non imitare i progetti di willy il coyote per acchiappare bibip, basta soltanto non rincorrere chi scappa, basta non dire soltanto basta.